Facciate e Riqualificazione Edifici
Una facciata racconta immediatamente qualcosa di una casa, di un’attività o di un edificio. Per questo non la considero una superficie da rivestire alla fine, ma una parte dell’architettura da progettare fin dall’inizio.
Proporzioni, aperture, materiali, colori e illuminazione vengono studiati insieme, partendo da ciò che esiste e da quello che vale la pena mettere in evidenza. A volte una riqualificazione della facciata può cambiare completamente l’immagine dell’edificio; altre volte bastano pochi interventi mirati per ottenere un risultato molto diverso.
La scelta dei materiali parte anche da esigenze concrete: esposizione al sole e alla pioggia, resistenza, manutenzione e comportamento nel tempo. Pietra, legno, metallo e rivestimenti esterni vengono valutati in base all’architettura e alle condizioni in cui saranno utilizzati.
Anche l’illuminazione esterna fa parte del progetto: ingressi, volumi e superfici possono assumere una presenza completamente diversa quando arriva la sera.
Riqualificare una facciata significa quindi cambiare il modo in cui un edificio si presenta, scegliendo soluzioni pensate non soltanto per oggi, ma anche per gli anni che verranno.
La prima impressione di un edificio comincia molto prima di entrare.
Vetrata a tutta altezza e listelli in alluminio effetto legno ridisegnano la facciata e ne definiscono il carattere.
Cosa significa progettare una facciata?
Non si parte dal rivestimento. Si parte dall’edificio.
Prima di scegliere colori e materiali, studio proporzioni, aperture, ingresso e volumi esistenti. L’obiettivo è capire quali parti meritano di essere valorizzate e dove un intervento può realmente cambiare la percezione dell’insieme.
Un materiale per esterni deve essere scelto anche pensando a domani.
Pietra, metallo, legno, intonaci e altri rivestimenti per facciate vengono valutati considerando esposizione, manutenzione e comportamento nel tempo. Non basta che un materiale funzioni nel render: deve essere adatto al luogo in cui verrà utilizzato.
Di sera, la facciata cambia.
L’illuminazione esterna viene progettata insieme all’architettura. Luce integrata, segnapassi e punti più concentrati possono evidenziare un ingresso, accompagnare un percorso o far emergere la texture di una superficie, migliorando allo stesso tempo la visibilità degli spazi esterni.
I dettagli che si notano meno sono spesso quelli che contano di più.
Incontri tra materiali, spessori, giunzioni, allineamenti e integrazione degli elementi tecnici vengono definiti prima della realizzazione. È qui che il disegno della facciata passa dall’immagine al progetto costruibile.
Una facciata ben progettata non nasce dalla quantità di elementi che aggiungiamo, ma dalla precisione con cui scegliamo quelli che servono.